sabato 7 settembre 2013

PRATO RINALDO 3 - OLIMPUS 1 IN RETE I “SOLITI” HAMAZAWA E SINIBALDI. SI SBLOCCA “BOMBER” COLACECI CON UNA MAGIA SU PUNIZIONE

Seconda amichevole stagionale per il Prato Rinaldo che, al Palaromboli, regola per 3 reti a 1 l’Olimpus, una delle candidate più accreditate al titolo regionale di C1.
Ne esce fuori una piacevole partita, articolata su tre tempi da 20’, dove le due formazioni si sono affrontate a viso aperto e, dove, alla fine, ha prevalso l’esperienza del Prato Rinaldo e l’applicazione sostanzialmente perfetta degli schemi di gioco di Mister Forte.
Senza Ciafrei a riposo precauzionale e in attesa dei Top Players, Forte punta sulla coppia Manni-Stefano Forte per la copertura del centro della difesa, riproponendo la stessa soluzione adottata ad Artena la fine della scorsa stagione. E i due baby non deludono, dando solidità e concretezza al reparto arretrato dei lepini.
Nonostante l’ottima circolazione di palla, l’Olimpus non riesce a centrare lo specchio della porta per almeno due dei tre tempi di gioco, confermando che la squadra di Paolo Forte sa adottare quell’equilibrio difensivo che impedisce storicamente agli attacchi avversari di fare breccia nelle maglie difensive delle formazioni dirette dal tecnico di Colleferro.
E la soddisfazione si legge evidente sul viso di Forte quando vede i suoi ragazzi che applicano le sue direttive tattiche e correggono gli errori evidenziati nella gara precedente.
In più, anche il reparto avanzato gira discretamente e prima Hamazawa, poi Sinibaldi mettono la palla alle spalle dell’estremo difensore ospite. Ma tutti gli occhi sono puntati su Andrea Colaceci, il “bomber” rimasto a secco nella prima uscita stagionale contro la Capitolina. E Andrea non delude le aspettative. Si conquista una punizione dai dieci metri e calcia la sfera con precisione chirurgica alla sinistra del portiere dell’Olimpus, aggirando con un tiro a rientrare la barriera.
La rete si gonfia, Andrea esulta – e con lui tutta la panchina del Prato Rinaldo – e gli avversari si inchinano ad uno dei numerosi pezzi di alta classe che Colaceci ha regalato oggi alla platea.
L’Olimpus accorcia le distanze, ma ormai la gara è chiusa e Forte ha il tempo per provare schemi e situazioni di gioco provate a tavolino nel meeeting della mattina.
Da segnalare l’ottima prova di Michele Pandalone che sta dimostrando di assimilare rapidamente gli schemi di Forte e, pur non andando in rete, è risultato uno dei migliori in campo.


venerdì 6 settembre 2013

ULTIM'ORA: ANTICIPATA LA PARTITA ALLE 15:00



SI COMUNICA CHE PER PROBLEMI DI CARATTERE ORGANIZZATIVO, LA GARA AMICHEVOLE

PRATO RINALDO - OLYMPUS

AVRA' INIZIO ALLE ORE 15:00

A SEGUIRE LA GARA DELLE FORMAZIONI UNDER 21

PARTE LA PREPARAZIONE di GIOVANISSIMI ALLIEVI e JUNIORES


IL FOSFORO DI "TOPPINO" NELLE MANI DI PAOLO FORTE

GIOELE MANNI DALL’UNDER 21 ALLA PRIMA SQUADRA: TUTTO IL “FOSFORO” DELL’ALLIEVO DI PAOLO FORTE AL SERVIZIO DEL PRATO RINALDO.

Un altro tassello nel roster del Prato Rinaldo. E’ Gioele Manni, “Toppino” sul campo di gara, che dall’Artena segue Paolo Forte nella nuova avventura in Serie B.
Non ancora ventenne, laterale difensivo/ultimo, Gioele è l’ennesimo prodotto della fucina di giovani calciatori di successo prodotti dal vivaio del Tecnico di Colleferro. Proveniente dal calcio a undici, da quattro anni suda agli ordini di Forte che, al pari di tanti altri giovani, lo ha prima recuperato e poi “costruito” per il calcio a cinque, trasferendogli tutte quelle competenze tecnico tattiche che sono alla base del moderno Futsal.
E, come è costume di Forte, la rosa della Prima Squadra comprende, oltre a calciatori collaudati e con esperienza di categoria, anche un nutrito gruppo di giovani da lanciare, questa stagione, sulla ribalta di un campionato difficile e impegnativo come quello di serie B.

“Lo sport deve essere – conferma Paolo Forte – opportunità di crescere e di sperimentarsi ai livelli più alti e la mia filosofia è stata sempre quella di valorizzare e lanciare i giovani che hanno le caratteristiche, la voglia e le potenzialità per fare bene. Inserire in lista giocatori del Settore Giovanile solo per rispettare un regolamento che lo impone, non ha senso, ma deve realmente rappresentare un modo efficace per valorizzare i giovani provenienti dai nostri vivai. Ragazzi come Simone Ciafrei, Stefano Forte e Gioele Manni, hanno fatto esperienza in C1 accumulando un minutaggio significativo e dimostrando di essere pronti per poter fare, nei modi e nei tempi giusti, un importante salto di categoria. Naturalmente dovranno sudarsi ogni secondo che scenderanno sul terreno di gioco, ma avranno le stesse opportunità di tutti gli altri, compresi i giocatori più affermati. Con me, è noto ormai a tutti, la formazione non la fanno i curriculum, ma lo stato di forma, l’impegno, la grinta e la professionalità dei miei ragazzi.”

Inutile dire che Gioele Manni vive come un sogno debuttare, lui che è del 1993 e compirà venti anni solo alla fine di ottobre, nel Campionato Nazionale di Serie B:

“Sono veramente felice – dichiara Gioele – perché sto facendo quello che mi piace di più nella vita. Studio Ingegneria e ho la possibilità di giocare ad alti livelli nello sport che amo.”

Come ti stai trovando in questo nuovo gruppo?

“Come chi ha tanto da imparare per riuscire a farsi trovare pronto alla prima chiamata del Mister. Vorrei dare il mio contributo al gruppo, come è accaduto l’anno scorso ad Artena, dove, dopo l’infortunio accorso a Simone ( Ciafrei ndr ), il Mister mi ha chiamato in campo per sostituirlo e mi ha fatto fare un numero importante di presenze, condite, tra l’altro da tre reti messe a segno tra Coppa e Campionato.”

Metodi e schemi di allenamento rappresentano per te grosse novità?

“Dal punto di vista atletico, l’approccio di Viglietta è sicuramente più scientifico e più supportato da tecnologia d’avanguardia rispetto al passato. Dal punto di vista tecnico, lavoro con il Mister da quattro anni e ho capito bene la sua impostazione: fai cento cose fatte bene e neanche uno sguardo e, magari, per l’unica che ti riesce male, le urla si sentono a chilometri di distanza! Ma è proprio questa attenzione quasi maniacale, alla cura dei dettagli, che ha permesso a tanti giovani come me di poter fare il salto di qualità. Per fare un esempio, due anni fa ho subito un grave infortunio che mi ha tenuto fuori dai campi di gioco per sei mesi. E proprio la grinta, la determinazione e la tenacia che mi sono state trasmesse dal Mister, mi hanno permesso di stringere i denti e recuperare presto e bene.”

Le aspettative di Gioele Manni per il prossimo Campionato?

“Sicuramente quella di esordire nel Campionato Nazionale, poi quella di farmi trovare pronto ad ogni chiamata del mister, cosciente che dovrò conquistare i miei spazi con umiltà, sacrificio e tanta voglia di fare bene.”

Marco Giustinelli
Ufficio Stampa

Prato Rinaldo – Forte Colleferro

martedì 3 settembre 2013

LAVORI IN CORSO: PRENDE FORMA LA "CANTERA" del PRATO RINALDO




Se è vero, come è vero, che le speranze della Prima
Squadra sono affidate all’esperta guida di Paolo Forte, il futuro agonistico della squadra di Pandalone è senza dubbio nella testa e nelle capacità di Francesco Viglietta. A lui il compito, non agevole, di costruire la “cantera” del Palaromboli, dove attingere con continuità per garantire al Prato Rinaldo un futuro il più possibile a tinte tricolori e, soprattutto, la garanzia di una presenza sul territorio in grado di promuovere entusiasmi  e affluenza di sostenitori dei Campioni in gialloblu


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VIGLIETTA ACCENDE I MOTORI ALL'UNDER 21

Dopo la Prima Squadra, parte anche l’Under 21 del Prato Rinaldo che, quest’anno, vedrà la conduzione tecnica di Francesco Viglietta.
Ed è proprio Viglietta, insieme al Responsabile del Settore Giovanile Francesco Napoleoni e al suo Staff, che ieri sera, al Palaromboli, hanno dato il benvenuto al folto gruppo di atleti che comporranno la rosa della formazione che scenderà in campo nel torneo che assegnerà il titolo di Campione d’Italia della categoria.
A nome della Società, Napoleoni ha illustrato ai presenti le linee guida della Stagione Agonistica che va ad iniziare, sottolineando l’impegno dell’intera struttura verso questa squadra che, nei fatti, rappresenta il naturale serbatoio per la formazione che affronterà la Serie B Nazionale.
La parola è passata poi al Responsabile della Comunicazione e Addetto Stampa Marco Giustinelli che ha presentato i componenti dello Staff di Francesco Viglietta e ha ricordato che l’Under 21 è il naturale trampolino di lancio per un giovane calciatore verso il Futsal “che conta”, menzionando i tanti atleti che Colleferro, attraverso il Settore Giovanile, ha fornito alle Rappresentative Regionali del Lazio e alle squadre delle categorie superiori.
Al termine della presentazione, la squadra è scesa in campo agli ordini del nuovo tecnico, per lo svolgimento del primo allenamento stagionale.
A nome del Presidente Raffaele Pandalone, del manager Area Tecnica e Allenatore della Prima Squadra, Paolo Forte e dell’intero Staff del Prato Rinaldo, il più grande “in bocca al lupo” a tutti gli atleti e ai loro tecnici e dirigenti, con l’augurio di un campionato ricco di soddisfazioni umane e sportive.