mercoledì 14 agosto 2013

PANDALONE ANNUNCIA: "Preso Tote dal Cadice!"

COMUNICATO STAMPA NR. 017/2013

PANDALONE: “E’ UFFICIALE IL PRIMO ACQUISTO SPAGNOLO. TOTE DAL CD VIRGILI ( CADIZ ) AL PRATO RINALDO”

Si raccolgono i primi frutti dell’intenso lavoro di scouting che il patron Raffaele Pandalone sta effettuando in terra iberica. Tote, ala-pivot del Cadice il 26 Agosto sarà a Colleferro per unirsi al gruppo nella fase di preparazione. 21 Anni, forte fisicamente e di grande intelligenza tattica, era già stato visionato dallo Staff di Forte negli stage di Luglio al Palaromboli.

“Un giocatore interessante – conferma il tecnico di Colleferro – con una buona tecnica di base e ben impostato tatticamente. E’ un ‘under’ che avrà modo di fare esperienza in un campionato importante e sono sicuro che darà il suo apporto al gruppo.”
La partnership tra Prato Rinaldo e CD Virgili ( Cadiz ) sta iniziando a dare i suoi primi frutti. In Luglio Paolo Forte aveva visionato Nenè e Tote, due dei migliori calciatori che si sono messi in evidenza nell’ultimo campionato spagnolo nelle file del CD Virgili e che Raffaele Pandalone aveva segnalato allo Staff Tecnico. La scelta è caduta su Tote in funzione del ruolo che ricopre e delle caratteristiche del giocatore, che Forte ha valutato compatibili con il tipo di gioco che intende dare alla squadra, ma non è escluso che da qui all’inizio del Campionato altre sorprese arriveranno dalla terra dei Campioni del Mondo.

Marco Giustinelli
Ufficio Stampa
Prato Rinaldo – Forte Colleferro

FABRIZIO REALI: "La mia esperienza e la mia voglia di vincere al servizio del Prato Rinaldo"

COMUNICATO STAMPA NR. 016/2013
ESPERIENZA E VOGLIA DI RISCATTO PER FABRIZIO REALI AL PRATO RINALDO

Dopo sette anni di Acquedotto, durante i quali Fabrizio Reali si è tolto tantissime soddisfazioni umane e sportive, è giunta l’ora di cambiare maglia. E dal 26 di Agosto il trentatreenne universale si troverà a correre e a sudare con la sua nuova maglia del Prato Rinaldo di Raffaele Pandalone.

Fabrizio, come ti senti all’inizio di questa nuova avventura?
“Si prova una sensazione strana a non ritrovare gli stessi volti, le stesse battute, gli stessi amici che in sette anni ti hanno accompagnato. Ma tutte le cose, anche le più belle, hanno il loro inizio e la loro fine. E allora bisogna lasciare da parte il passato e ricercare dentro di se le giuste motivazioni per iniziare un nuovo capitolo della mia vita sportiva nel migliore dei modi, augurandomi che sia ancora più bello di quello che si è appena concluso.”

Dovrai sudare per conquistarti il posto in squadra
Certamente dentro di me c’è la voglia di essere protagonista in questa squadra e in questa società. Penso che la caratteristica di un vero uomo di sport sia l’umiltà e la cultura del lavoro. Per questo non mi sento superiore a nessuno dei tanti giovani che fanno parte del gruppo e, naturalmente, nemmeno inferiore agli amici con più esperienza. Sono cosciente che partirò da zero e che dovrò sudarmi, al pari di tutti gli altri, un ruolo importante che, mi auguro, sia un valore aggiunto per tutto il gruppo. E, voglio aggiungere che non vedo l’ora di iniziare, per dimostrare, sul campo, quello che vale Fabrizio Reali.”

A proposito di giovani, che consiglio ti senti di dare ai “baby” in squadra?
“Dare consigli non è facile per nessuno, anche perché poi, chi parla deve poi dimostrare con i fatti di essere un esempio di impegno e di professionalità e, come dicevo prima, non è assolutamente facile. Quello che suggerisco è lavorare attimo dopo attimo, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, per acquisire quella mentalità vincente che è alla base del successo sportivo di ogni gruppo.”

Sono usciti i gironi. Come valuti, sulla base della tua esperienza, la forza del Prato Rinaldo, rispetto alle altre squadre che compongono il Girone D?
“Guardare alle altre serve a poco. Per quello che mi riguarda, voglio concentrarmi al 150% su quella che è la mia squadra. Dobbiamo forzare i tempi e diventare una squadra, assimilando rapidamente le impostazioni di gioco che ci darà il Mister. Nel Campionato di Serie B è fondamentale partire forte e fare subito punti e vittorie. Non credo che esistano formazioni invincibili e partire con il piede giusto fa morale e, ovviamente, classifica. E se sapremo essere un gruppo compatto, riusciremo a superare anche i momenti di difficoltà che, nel corso della stagione, inevitabilmente si presenteranno.”

Che si aspetta Fabrizio Reali dalla stagione che va ad iniziare?
“Prima di tutto, giocare. Ce la metterò davvero tutta per meritarmi di essere tra i 12 che il sabato scendono in campo. Ho poi un conto aperto con chi ha detto che non sono più un giocatore in grado di affrontare questa categoria. Ovviamente non sono d’accordo e penso di essere in grado di dare il mio contributo a questi livelli ancora per diverso tempo. Sarà poi il campo che dimostrerà chi ha ragione e chi no. L’unica cosa che dico è che non mi sono mai sentito così in forma e così motivato da parecchio tempo a questa parte!”

Dopo dieci anni ritrovi sulla panchina Paolo Forte.
“Si, ho avuto il Mister come allenatore all’inizio della mia carriera e in questi dieci anni ho sempre seguito le squadre che ha allenato. E tutte hanno sempre avuto una caratteristica comune, quella di subire pochissime reti. Ciò significa che la squadra è equilibrata e messa bene in campo. E questa è, secondo me, la prerogativa di tutte le squadre vincenti. Quindi, rimbocchiamoci le maniche e cerchiamo di assimilare nel modo migliore le idee del Mister, perché sono sicuro che uno come Paolo Forte, se lo seguiamo, può portarci veramente lontano.
E poi è uno di quelli che non guarda in faccia nessuno. Se lui pensa che non sei all’altezza, ti ritrovi in tribuna anche se ti chiami Fabrizio Reali. Se questo accadesse non ne farei un dramma. Anzi, sarà lo stimolo per impegnarmi ancora di più e fargli cambiare opinione per il sabato successivo.

Hai un messaggio da lanciare ai tuoi tanti estimatori?
“Più che un messaggio, vorrei fare un ringraziamento a Raffaele Pandalone. Ha sempre creduto in me e continua a testimoniarmi la sua stima con tante belle parole che apprezzo sia come atleta che come uomo. Questo rappresenta uno stimolo in più per dimostrare il mio impegno e l’attaccamento alla maglia che mi ha offerto. Ed è un punto d’onore, per me, ripagare tanta fiducia sin da subito, dando il massimo, allenamento dopo allenamento. Se poi dovrò vedermi qualche partita dalla tribuna, sarà per me un onore sedermi e tifare Prato Rinaldo accanto a lui!”

E come vedi il fatto che si giocherà a Colleferro?
“Giocare al Palaromboli è un po’ il sogno di tutti i giocatori di Futsal. Oltre ad essere un bellissimo impianto, i tifosi di Colleferro sono appassionati e competenti, profondi conoscitori del calcio a cinque. Sarà quindi compito nostro impegnarci al massimo per portare più gente possibile al Palazzetto durante gli incontri casalinghi. E sono convinto la gente di Colleferro non ci farà mancare il suo sostegno!”

Marco Giustinelli
Ufficio Stampa

Prato Rinaldo – Forte Colleferro

lunedì 12 agosto 2013

IL "PUNTO" di MARCO GIUSTINELLI

COMUNICATO STAMPA NR. 015/2013












Il Responsabile della Comunicazione del Prato Rinaldo, Marco Giustinelli, fa il punto della situazione dopo i primi cinquanta giorni di lavoro nello Staff di Paolo Forte.


Giustinelli, come sta andando il consolidamento dello Staff e, soprattutto, quale è il valore aggiunto di questo metodo di lavoro innovativo per il Futsal?
“Questi primi giorni di lavoro insieme, sono serviti per lavorare principalmente sull’amalgama dello staff. Mentre con Paolo e Francesco ( Forte e Viglietta ndr ) ci conoscevamo già da tempo e avevo già avuto modo di apprezzare le loro competenze, Enrico Segantini è stato per me una scoperta davvero piacevole e ho trovato con lui una forte convergenza sui metodi di lavoro e sul rispetto che abbiamo verso le funzioni di ciascuno, che va valorizzato e sostenuto da tutto il gruppo, senza interferenze o invasioni di campo. Uno staff di questo livello ha un senso se riesce ad ottimizzare il lavoro di tutto il gruppo, apportando innovazione, visibilità e realizzando un attento controllo di gestione.”

A questo proposito, qualcuno, sulla stampa, ha sostenuto che il Prato Rinaldo è una delle formazioni che ha speso di più in questo scorcio prima dell’inizio del Campionato, almeno nel vostro Girone.
“Se si guardano i nomi che sono approdati sotto le nostre insegne, anche a me verrebbe da dire che il Prato ha fatto follie! Gente come Colaceci, Guerra, Robinson o Nenè sicuramente non si trova all’angolo della strada e garantirebbe a qualunque squadra della nostra categoria una ossatura di prim’ordine. Ma in questo, bisogna veramente dire ‘bravo’ ad Enrico Segantini che è riuscito a conciliare le richieste legittime dei calciatori con il budget indicato da Raffaele Pandalone. Sono pronto a scommettere che quando si tireranno i conti, il Prato Rinaldo sarà tra le squadre che avranno speso probabilmente meno e sicuramente meglio! E questo, devo ribadirlo, grazie al lavoro certosino del nostro Direttore Sportivo che ha saputo trasmettere le giuste motivazioni ai top players che hanno aderito al progetto. E la serietà e la puntualità di Raffaele Pandalone hanno fatto il resto.”

Quindi squadra fatta per vincere subito?
“Se a rispondere fosse Paolo Forte direbbe senza esitazione di si. Io credo che questa squadra è stata pensata a tavolino per dare i migliori risultati nel giro di un triennio. Da qui la scelta di affiancare gente di grande esperienza e valenza tecnica a giovani che esordiscono nella categoria. Si parla di Colaceci, Robinson, Guerra e Nenè, ma io inserirei tra loro anche la coppia di portieri Daniele Di Stefano e Angelo Rossi e i più giovani come Simone Ciafrei e Stefano Forte, oltre ad altri giocatori con i quali abbiamo raggiunto già l’accordo verbale, e che in questi giorni verranno presentati alla stampa e ai tifosi. Tra l’altro è in arrivo, grazie al grosso lavoro di scouting di Raffaele Pandalone, un bravissimo giovane calciatore spagnolo che il 26 Agosto si aggiungerà al gruppo. Una base importante su cui lavorare per creare una squadra che oggi, ovviamente, è solo sulla carta.”

Una valutazione sul Mister?
“Dal punto di vista tecnico la sua carriera e il suo palmares parlano per lui e io posso aggiungere veramente poco. Dal punto di vista umano ritengo di poter affermare che Paolo, oltre ad essere un amico, è principalmente un maestro di sport e di vita. E non solo per i giocatori ma per tutti noi che gli ruotiamo intorno. E’ difficile riscontrare in tecnici del suo livello una disponibilità, una attenzione e una straordinaria dose di umiltà come quelle presenti in Mister Forte. Certo, è un uomo di carattere e in certi momenti è meglio girargli al largo, ma ha una cultura del lavoro e una attenzione alla cura dei dettagli che ne fanno sicuramente un eccellente allenatore e un leader in campo e fuori.
Ma, soprattutto, è una persona che apprezza il lavoro che si fa e ti fa sentire importante e utile al raggiungimento degli obiettivi del progetto. Ritengo che sia il collante giusto per tutto lo staff e il collegamento ideale tra staff, squadra e dirigenza societaria.”

Francesco Viglietta ha già cominciato ad affiancare Forte negli Stage di Luglio.
“Io considero Francesco come uno dei migliori tecnici della nuova generazione in circolazione. E l’esperienza che sta facendo come selezionatore della Rappresentativa Giovanissimi del Lazio gli sta facendo fare, a mio modesto parere, quel salto di qualità necessario per essere un allenatore moderno, in grado sia di gestire al meglio l’aspetto agonistico, sia di affrontare problematiche complesse a livello organizzativo e relazionale. Se a questo aggiungiamo la costante ricerca di nuove soluzioni tecniche e l’uso della tecnologia più avanzata, abbiamo un quadro completo di quello che è Francesco Viglietta al quale, tra l’altro, vanno le congratulazioni di tutta la Società per la conferma, nel prossimo anno accademico, della cattedra di calcio e calcio a cinque all’Università ‘Foro Italico’. Un incarico prestigioso, ma ampiamente meritato che aumenterà ancora di più le sue competenze tecniche ed umane. Con lui a curare la preparazione atletica, i ragazzi sono veramente in buone, anzi ottime, mani”.

E, per concludere, quali sono gli obiettivi per il Settore Comunicazione e immagine?
“E’ un aspetto sicuramente sottovalutato, quello della Comunicazione e della cura dell’immagine di una squadra di calcio a cinque. Spesso ci si limita a trovare qualcuno che sappia scrivere decentemente in italiano o sappia gestire un sito web. Ma io penso che comunicare sia un’altra cosa. La Comunicazione deve rappresentare la cinghia di trasmissione tra la realtà sportiva e il territorio che la deve sostenere, sia in termini economici, che in termini di coinvolgimento umano. Come fa uno sponsor ad affidare la promozione del proprio brand ad una società che non ha visibilità sui mezzi di comunicazione di massa o un genitore ad iscrivere il proprio figlio alla Scuola calcio se non ha la percezione che l’ambiente sia sano, sicuro e valido tecnicamente? La comunicazione serve a questo, nello sport. E, in questi giorni, abbiamo allo studio soluzioni innovative di cui, però parleremo in seguito, quando avremo le idee più chiare e quello che diremo sarà esattamente sovrapponibile a quello che si farà. Come, d’altro canto, è lo stile al quale ci sta abituando questo nuovo corso del prato Rinaldo.”

Anche i calciatori saranno coinvolti nell’aspetto comunicativo?
“Assolutamente si! Sia in maniera attiva, con interviste sulla carta stampata, su internet – anche in video – e con la presenza sui media locali, sia come testimonial di progetti legati al sociale che porteremo avanti nel prossimo anno scolastico. Posso anticipare che il primo passo sarà una campagna per la diffusione della cultura dell’emergenza tra i ragazzi delle scuole medie e della formazione professionale, grazie alla collaborazione con la Fondazione “Giorgio Castelli” Onlus, con la quale collaboro da anni. Saremo anche molto attivi nella Solidarietà, con particolare attenzione alle problematiche dei ragazzi abbandonati o in stato di difficoltà. E questo, occorre precisarlo, su specifiche indicazioni del patron Raffaele Pandalone che sta dimostrando una speciale sensibilità su tutto quello che riguarda il sociale. Molta carne al fuoco quindi, ma anche la consapevolezza che questo gruppo e queste persone sono sicuramente in grado di raggiungere tutti gli obiettivi fissati.”

Ufficio Stampa
Prato Rinaldo – Forte Colleferro

sabato 10 agosto 2013

"RED" DI STEFANO: "La maglia del Prato è per me una seconda pelle"!

IL PRATO RINALDO “CHIUDE LA PORTA”: Daniele “Red” Di Stefano conferma la sua fedeltà a Pandalone & Co.

Nell’elenco dei senatori che indosseranno la maglia del Prato Rinaldo nella stagione 2013/2014 non poteva mancare Daniele Di Stefano, “Red” per i tanti estimatori che vedono in lui la figura ideale del portiere di Futsal. Forte fisicamente, grande tecnica e soprattutto, grandissimo attaccamento alla maglia che indossa ormai da cinque stagioni, da quando approdò alla corte di Raffaele Pandalone, proveniente dal Villa Tiberia.

“Sto passando al Prato Rinaldo i momenti più belli della mia storia sportiva. I legami di amicizia e di affetto che mi legano a chi rappresenta questa società, hanno fatto si che, in questi anni, mi sono sempre sentito questa maglia addosso come una seconda pelle. Ho giocato in altre squadre, ma quello che provo ogni volta che scendo in campo con questa maglia, sono sentimenti e sensazioni irripetibili”


Daniele, troverai un nuovo Mister e un nuovo staff dirigenziale. Hai già avuto modo di conoscerli?
“Per quanto riguarda l’Allenatore, è la prima volta che ho l’occasione di lavorarci insieme. Negli Stage di Luglio ho avuto occasione di apprezzare la sua cultura del lavoro e l’attenzione alla cura dei dettagli. E poi, i risultati che ha avuto nella sua carriera sono il miglior biglietto da visita anche per noi giocatori.
Dello staff che gravita intorno a questo progetto, debbo dire che tutti sono persone che … mangiano pane e calcio a cinque. E’ di un gruppo così che una società ha bisogno per crescere.”

Quali sono le aspettative di Daniele Di Stefano per la prossima stagione?
“Prima di tutto c’è la voglia di riscattare la brutta stagione scorsa, dove siamo partiti con aspettative importanti e, a causa di tanti motivi e tanti problemi, non siamo riusciti a rendere come era nelle nostre potenzialità.
Poi, ovviamente quella di giocare in una squadra che sappia essere protagonista in campionato, puntando alla parte alta della classifica. La squadra che si sta formando è sicuramente forte, con il giusto mix tra giocatori esperti e tanti bravissimi giovani ai quali verrà data sicuramente l’opportunità di mettersi in mostra, con i più “anziani” che, sono sicuro, faranno di tutto per aiutarli a crescere.”

La Società ha annunciato l’ingaggio di Nenè, Guerra e Robinson. Qual è il tuo commento?
“Sono sicuramente tre atleti che tutti ci invidieranno. Con loro in squadra ci sarà sicuramente da divertirsi. Personalmente sono felicissimo di giocare insieme a calciatori del loro calibro. A dimostrazione che in questo gruppo qualità, esperienza e classe non mancheranno di certo.”

Un commento sul Girone che è appena stato annunciato.
“E’ un po’ come me lo aspettavo, con le formazioni di Lazio, Sardegna e Umbria. Le Serie B è di per se un campionato difficile e questo girone si è sempre distinto per la presenza di formazioni forti e ambiziose. Spero soltanto che non si ripeta quello che è accaduto lo scorso anno quando, dopo il ritiro del Fiumicino, il campionato ha perso, non essendoci di fatto più retrocessioni, ogni interesse da metà classifica in giù. Non è bello ne’ per gli atleti che si sono preparati e impegnati, né per le Società che hanno investito denaro e energie per creare squadre che hanno giocato oltre metà stagione senza stimoli ed obiettivi”.

Il Futsal è dunque la grande passione della tua vita?
“Il calcio a cinque è per me prima di tutto divertimento e piacere di fare sport, poi sicuramente una passione e un impegno professionale, da vivere con serietà e con professionalità”.

Marco Giustinelli
Ufficio Stampa

Prato Rinaldo – Forte Colleferro

CONDOGLIANZE

L'Asd Prato Rinaldo, nella persona del patron Raffaele Pandalone e dello Staff Tecnico di Mister Paolo Forte, si stringe all'amico Massimiliano Mannino, tecnico dell' Acquedotto per la scomparsa del papà.

COMUNICAZIONE START UP 2013 - PRIMA SQUADRA


La Asd Prato Rinaldo comunica ad atleti e dirigenti che il giorno
Lunedì 26 Agosto 2013
presso il Palazzo dello Sport di Colleferro, V.le Europa snc inizierà la preparazione al Campionato Nazionale di Serie B 2013/2014 con il seguente programma

Ore 18:30 Convocazione dello Staff 
Ore 19:00 Riunione di Presentazione con Atleti e Dirigenti
Ore 19:30 Inizio allenamenti

venerdì 9 agosto 2013

COMUNICATO STAMPA 12/2013


PAOLO FORTE: “CIAFREI, UN ATLETA COSTRUITO PER IL CALCIO A CINQUE!”

“Da piccolo ero sempre spaventato dalle urla di Mister Forte. Poi, crescendo, mi sono reso conto che è il suo modo per trasmetterci la sua grinta e il suo modo di intendere lo sport e da quel momento ho capito che era un segno del rispetto che Paolo Forte ha per coloro che gli sono stati affidati.”

Un rapporto, quello tra il giovane laterale classe 1991 e il tecnico di Colleferro che va ben oltre la normale dialettica tra allenatore e calciatore.
“Simone – conferma Paolo Forte – è un atleta formato per il calcio a cinque. Ha tutte quelle caratteristiche che fanno parte del bagaglio tecnico di un giocatore di Futsal. Senso della posizione, disciplina in campo, determinazione e grande tecnica individuale. Pecca ancora di esperienza, ma quella non si può insegnare.”


Simone, come prendi questi apprezzamenti del Mister?
“Inutile dire che mi fanno solo che piacere. Conosco Paolo Forte da quando, in un momento in cui pensavo di abbandonare lo sport ( giocavo a calcio ), mi ha preso con lui e mi ha insegnato i rudimenti di questo sport, trasmettendomi la sua passione per il Futsal e l’attenzione, quasi maniacale che ha per cura dei  dettagli.”

Sei giovane, ma vanti già una discreta esperienza in Campionati importanti.
“Lo scorso anno ho giocato in C1 con l’Artena e ho accumulato un minutaggio importante che mi ha permesso di crescere, giocando accanto a compagni di squadra più esperti e padroni della categoria, ma anche insieme ai tanti giovani che Forte valorizza nel corso del Campionato. Quest’anno mi aspetta un Campionato di livello superiore, il primo nella Divisione Nazionale. Speriamo di fare bene. Da parte mia l’impegno ci sarà tutto, ovviamente. Vorrei giocare il più possibile e arrivare a segnare almeno un terzo delle 15 reti che ho messo a segno con l’Artena la scorsa stagione. Ma so benissimo che non sarà facile.”

A proposito di esperienza, hai anche giocato in ben due edizioni del Torneo delle Regioni con la Rappresentativa del Lazio.
“Una esperienza bellissima. Prima con Luciano Zaccardi e poi con Silvio Crisari. Due tecnici completamente diversi, due profondi conoscitori del Futsal giovanile  che mi hanno lasciato un bagaglio di esperienza notevolissimo. Indossare la fascia di Capitano è poi un’emozione che non si può raccontare. Grazie ad entrambi ho conosciuto tanti ragazzi, come me innamorati di questo sport e mi sono confrontato con realtà diverse dalla nostra. E poi, rappresentare il Lazio al torneo delle Regioni mi ha riempito di orgoglio. Peccato, solo non essere arrivati fino in fondo.”

Giocherai con il Prato Rinaldo accanto a calciatori importanti. Hai timore di non trovare posto in campo?
“Quando davanti hai giocatori del calibro di Colaceci o di Robinson, Nenè o Mike Guerra, certamente non puoi pretendere di essere la prima scelta. Però, conoscendo il Mister, so per certo che tutti, dai più giovani ai veterani, abbiamo le medesime chances di metterci in evidenza. E, alla fine, le gerarchie sono sicuro che le farà il campo. Il Campionato poi è lungo e le occasioni ci saranno sicuramente per tutti.”

Le tue aspettative per la prossima Stagione?
“Innanzi tutto, ripagare la società per l’impegno che sta mettendo nel costruire una squadra vincente. La Serie B è un Campionato difficile e fare bene non sarà facile. Da parte mia tutta l’umiltà necessaria per  mettermi a servizio della squadra e tutto l’impegno per raggiungere posizioni importanti di classifica. Conoscendo il Mister, sono sicuro che scenderemo in campo per vincere tutte le partite. Magari non sarà possibile riuscirci sempre, ma ci proveremo con tutte le nostre forze e … speriamo bene!”



Marco Giustinelli
Ufficio Stampa
Prato Rinaldo – Forte Colleferro