domenica 25 gennaio 2015

CAMPIONI D'INVERNO ! FORTE COLLEFERRO - UNIVERSITA' TOR VERGATA ROMANINA 7 - 1

Comunicato nr.004/2015 del 25.01.2015

LA FORTE SI PRENDE IL TITOLO DI CAMPIONE D’INVERNO E VA IN FUGA
FORTE COLLEFERRO – UNIVERSITA’ TOR VERGATA ROMANINA 7 – 1


Un titolo platonico, quello di campione d’Inverno, che non conta nulla – come da sempre sottolinea Paolo Forte – ma che fa morale, classifica e, soprattutto regala alla Forte Colleferro la prima vera “fuga” della stagione, con un vantaggio sulla seconda di sei lunghezze, in un girone dove la squadra di Colleferro stabilisce il primato di quattordici risultati utili consecutivi ( unica in tutta la regione ), continuando, insieme a Sora e Real Ciampino, tra tutte le compagini del Campionato di Serie D laziale, ad essere imbattuta dall’inizio del torneo.
Al Palaromboli sale l’Università Tor Vergata Romanina, ottima formazione romana che non perde dalla settima giornata e che con i suoi 26 punti in classifica è tra le formazioni che possono aspirare al passaggio di categoria.

PRIMO TEMPO. Tantari in porta, Nica, Forte, Hamazawa e Tetti gli uomini di movimento. Partenza decisa dei lepini che dopo neanche due giri di lancette colpiscono la traversa con Capitan Forte al termine di una bella combinazione. La Forte gioca un ottimo futsal e si trova davanti una formazione, quella di Neroni, che decide di affrontare la sfida a viso aperto, pressando alto e mettendo in campo tutte le sue energie. Ne approfitta la squadra di casa che, quando si trova davanti formazioni che accettano la sfida a viso aperto, riesce sempre a dare il meglio di se. Il primo vantaggio lo sigla Lorenzo Tetti, con uno Stefano Forte straripante in fase di interdizione che ruba palla, anticipando il pivot avversario, e serve all’ex Lazio il pallone dell’ 1 a 0. Reazione della Romanina che raggiunge il pareggio tre minuti dopo, con De Luca che batte imparabilmente dalla destra Jacopino Tantari. Ma il vantaggio degli ospiti dura solo una manciata di secondi. Capitan Forte riporta immediatamente in vantaggio i suoi, siglando il goal numero 23 in stagione. Due minuti dopo ci pensa “Giappa” Hamazawa a segnare la rete della tranquillità con una delle sue bordate dalla media distanza.
Sul doppio vantaggio, Paolo Forte fa prendere fiato allo starting five e getta nella mischia i ragazzi partiti in panca, che lo ripagano con una prestazione frizzante e mantenendo il ritmo della gara elevatissimo.
E’ l’eroe di giornata, Fabio Navarra, in arte calcistica “Bomberino” a spegnere definitivamente le velleità di rimonta dei romani, mettendo a segno la prima delle sue due reti al 25’ e festeggiando letteralmente in braccio a Mister Paolo. La Forte continua a spingere e allo scadere è Giorgio Mosti che porta a cinque il suo personale bottino in stagione, realizzando la rete del 5 a 1.

SECONDO TEMPO. Ci pensa Luis Nica a chiudere definitivamente il match al 2’. Il regista di Buenos Aires dimostra che la categoria gli sta effettivamente stretta e dopo una accelerazione devastante, infila chirurgicamente la sfera in rete, con una rasoiata imprendibile per il portiere avversario. Poi c’è spazio, cinque minuti dopo, per far stappare lo champagne a Fabio Navarra. Prima doppietta stagionale di “bomberino” che corona così una bella prova personale e si conferma come uno dei giocatori sui quali Paolo forte può fare più affidamento.
Cala il ritmo della Forte e c’è spazio anche per il giovanissimo Alfredo Parenti che sostituisce tra i pali l’ottimo Tantari e si aggiunge ai vari Fedele, Mosti, Graziani, Merlo e Alteri che oggi hanno accumulato minuti ed esperienza, dimostrando di essere pronti al momento giusto.

IL COMMENTO. La squadra cresce partita dopo partita e quando, come in questo frangente, trova un avversario che accetta la sfida e lascia spazi da aggredire, diventa veramente micidiale. Non a caso al Palaromboli, dall’inizio della stagione, hanno dovuto chinare la testa formazioni di tutte le serie e categorie. Con un roster di età media di vent’anni, Paolo Forte ha basato tutto sulla qualità del gioco e sull’acume tattico. L’esperienza, indispensabile in questo tipo di competizioni, ci pensano a darla i top player Nica e Lorenzo Tetti, unici “vecchietti” del gruppo. Gli altri, compresi Hamazawa e Stefano Forte, sono anagraficamente ancora “verdi” e con ancora enormi margini di crescita. Una nota particolare la merita Fabio Navarra. L’esplosivo pivot proveniente dal Montelanico è stato uno dei primi a credere al Progetto del Mister di Colleferro e si è subito messo a disposizione. Ma in diverse occasioni è stato frenato dalla sua irruenza o da uno stato di forma non ottimale. Ma ha sempre continuato a lavorare con spirito di sacrificio e totale fiducia nelle scelte dell’allenatore e oggi è stato finalmente protagonista. L’esultanza straripante tra le braccia del Mister è stato il cammeo più bello di una bella giornata di sport e di futsal. Paolo Forte e il suo staff si godono quindi questa creatura e ne hanno veramente motivo. Un progetto sano, entusiasmante, coinvolgente che qualcuno pensava che fosse solo un proclama estivo e che invece si è confermato … Campione d’Inverno.

FORTE COLLEFERRO: Tantari, Parenti, Forte, Nica, Hamazawa, Tetti, Mosti, Merlo, Navarra, Fedele, Alteri, Graziani.  All. Paolo Forte

UNIVERSITA’ TOR VERGATA ROMANINA: Guiducci, Neroni, De Luca Manuel, Pietropaoli, Durante Alessandro, Silvioli, Bianchi, Camponeschi, Durante Manuel, Durante Michele, Stoppo, De Luca Giuseppe.


MARCATORI: Forte Colleferro: Forte, Tetti, Hamazawa, Mosti, Nica, Navarra (2) – Università Tor Vergata Romanina: Manuel De Luca

domenica 18 gennaio 2015

SPORTING PALESTRINA – FORTE COLLEFERRO 1 – 4

Comunicato nr.003/2015 del 18.01.2015

FORTE RULLO COMPRESSORE! 
NON BASTA AL PALESTRINA IL VANTAGGIO INIZIALE


Gara di cartello a Palestrina tra i padroni di casa dello Sporting e i capoclassifica della Forte Colleferro. Di fronte le due squadre del momento. I prenestini da Novembre non perdevano una gara, inanellando una striscia positiva che durava da otto giornate e dimostrando, negli ultimi incontri, di attraversare uno smagliante periodo di forma. I lepini sono il solito rullo compressore. Paolo Forte ha puntato sui giovani e si è trovato a lavorare, dopo l’addio di Sinibaldi e i problemi di Angelo Rossi, con un gruppo che conta una età media intorno alle venti primavere, con ben tredici giocatori Under 21 sui diciannove fino ad oggi scesi in campo.
La pioggia, caduta copiosa fino a mezz’ora prima del fischio di inizio, rende il sintetico di Colle Sant’Agazio, nonostante il buon drenaggio del fondo, pesante e la palla viscida, penalizzando i “piedi buoni” degli uomini di Forte e offrendo agli avversari il vantaggio di un approccio più fisico alla gara.

PRIMO TEMPO. Solito schieramento iniziale per la Forte, con Tantari in porta, Nica in regia, capitan Forte e Samurai Hamazawa laterali e Lorenzo Tetti terminale offensivo. Pronti a dare una mano dalla panca, “Bomberino” Navarra, Salvatore Merlo e “Ciccio” Graziani.
Fase di studio iniziale, con la Forte che saggia il terreno per dosare movimenti e giro palla e Palestrina che aspetta per ripartire in contropiede.
Il palleggio asfissiante della Forte, con un possesso palla insistito e con gli uomini che ruotano a memoria trova qualche difficoltà sul fondo pesante e la velocità di palleggio ne risente, nonostante i ripetuti incisivi inviti del Mister, che incita i suoi ad una maggiore velocità nei movimenti.
Ne approfitta il Palestrina che si trova in vantaggio grazie ad un pallone velenoso, calciato dal pivot di casa dalla destra di Tantari che, reso viscido dalla pioggia, beffa il portiere di Colleferro, nonostante il buon piazzamento. Il vantaggio dei padroni di casa non scompone la squadra lepina che continua a macinare l’ottimo futsal al quale ci ha abituati e con Merlo, su assist perfetto di Stefano Forte, trova subito la rete del pari. E’ Samurai Hamazawa, sempre più determinante anche su un fondo che certamente non preferisce, che porta avanti la Forte, siglando il sorpasso per 2 a 1.

SECONDO TEMPO. La Forte non cala il ritmo neanche nella ripresa, macina gioco e crea occasioni su occasioni, mettendo sempre più frequentemente l’uomo solo davanti all’ottimo estremo difensore avversario. Ci pensa Lorenzo Tetti a mettere alle spalle del portiere prenestino la palla della tranquillità su un rilancio lungo di Tantari magistralmente domato da “Giappa” che offre la sfera alla perfetta chiusura dell’ex Lazio. Lo Sporting reagisce con il cuore e la voglia di non mollare davanti al pubblico amico, ma le occasioni che inquadrano lo specchio della porta di Tantari si contano sulle dita di una mano. E allora ci pensa ancora lui, Rihoei Hamazawa, a chiudere definitivamente la gara, scaricando in rete la palla del definitivo 4 – 1.
Poi, la partita va avanti negli ultimi minuti con la Forte che controlla il match, sprecando in più di una occasione, con uno sfortunatissimo Stefano Forte e con Mario Graziani, la segnatura della quinta rete.

IL COMMENTO. Due formazioni determinate ad essere protagoniste nel Girone e a puntare al passaggio di categoria. Ottime individualità e grande esperienza in campo per i prenestini contro una organizzazione di gioco pressochè perfetta da parte della Forte. Paolo Forte è riuscito a far fare ai suoi l’ennesimo ulteriore salto in avanti dal punto di vista ambientale. Sono sparite le titubanze di inizio stagione dovute all’approccio, inusuale per i giocatori colleferrini, a campi in sintetico e a condizioni atmosferiche così diverse da quelle presenti al Palaromboli. Oggi la squadra si muove con grande disinvoltura su tutte le superfici e dimostra di essere padrona assoluta dei tempi di gioco e della conduzione della gara e può contare sullo stato di forma dei suoi uomini più rappresentativi che, ormai, hanno preso confidenza con la categoria. Si conferma lo stato di grazia di Luis Nica. Il fuoriclasse argentino non perde un pallone, detta i ritmi giusti e mostra una aggressività agonistica e una straordinaria lucidità tattica che ne fanno il vero metronomo della formazione di Colleferro. Hamazawa anche oggi ha dimostrato di essere un elemento sempre più determinante, mettendo lo zampino su tre delle quattro segnature e deliziando la platea con giocate di gran classe, sempre efficaci e puntuali. E’ oggi certamente l’uomo in più anche sui campi esterni, sui quali ha dovuto faticare più di altri ad adattarsi. Lorenzo Tetti sta avendo quella continuità in zona gol che gli ha permesso di segnare il proprio nome sul tabellino dei marcatori per quattro gare consecutive ed è vicinissimo, a meno di metà campionato, alla doppia cifra. Stefano Forte è il solito gladiatore. Tosto, instancabile, perfetto tatticamente, macina chilometri lottando su tutte le palle e spremendo ettolitri di sudore. Oggi non è stato fortunato in zona gol, dove un pizzico di lucidità in più gli avrebbe permesso di incrementare il già pingue bottino di realizzazioni, ma … non è sempre domenica, direbbe qualcuno. Navarra, oggi alle prese con qualche problema di equilibrio sul campo scivoloso, Mario Graziani e Salvatore Merlo integrano in modo eccellente lo starting five, dando continuità al gioco e mostrandosi incisivi in fase realizzativa e garantendo un approccio sempre prezioso che si farà sentire sempre di più con il passare delle giornate. Jacopo Tantari ha offerto una grande prova di maturità. Spesso ci si dimentica che in uno sport dove il portiere “conta mezza squadra”, ci troviamo a commentare le prestazioni di un ragazzo che solo un mese fa ha compiuto diciannove anni e che è l’estremo difensore meno battuto di tutta la Serie D. Una sicurezza per tutta la squadra e una prestazione che non è stata minimamente intaccata dall’infortunio iniziale che ha permesso il vantaggio del Palestrina.

FORTE COLLEFERRO: Tantari, Parenti, Forte, Nica, Hamazawa, Tetti, Favale, Merlo, Vena, Fedele, Carapellotti, Graziani.  All. Paolo Forte


MARCATORI: Merlo, Tetti, Hamazawa (2)






























domenica 11 gennaio 2015