lunedì 25 aprile 2016

SPORTING PALESTRINA vs FORTE COLLEFERRO - Il commento

Comunicato nr. 030/2016 del 25.04.2016

LA FORTE CHIUDE LA REGULAR SEASON CON LA TESTA AI PLAY OFF
PAOLO FORTE: 
“ANNATA STRAORDINARIA 
CON TANTI GIOVANI PROTAGONISTI!”

SPORTING PALESTRINA – FORTE COLLEFERRO 3 -2

La Forte sale a Palestrina senza aver più nulla da chiedere al Campionato, con quattro punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici che le hanno permesso di brindare con una giornata di anticipo rispetto alla fine della regular season. Di fronte, invece, un Palestrina motivatissimo e deciso a conquistare quei punti fondamentali che risulterebbero oro per evitare la retrocessione diretta in serie D dopo un’annata da dimenticare.

LA GARA. Con la testa ai Play Off, Forte da spazio ai giovani che, pur facendosi trovare pronti ad ogni chiamata, non hanno avuto lo stesso minutaggio dei giocatori più quotati. Largo quindi ad Alfredo Parenti tra i pali e agli Under Fedele, Carapellotti e Tetti Jr che, per larga parte dell’incontro, sono stati utilizzati in campo da Mister Forte, dimostrando, per impegno e grinta, di meritarsi di far parte del gruppo vincente che ha conquistato l’extra season. Palestrina, dal canto suo, che a tutti i costi vuole guadagnarsi la possibilità di giocarsi la permanenza nella categoria, conquistando quei punti che le permetterebbero di superare lo scoglio dei meno otto punti che determinerebbe la retrocessione diretta. Partenza al galoppo quindi dei padroni di casa, che passano quasi immediatamente sul doppio vantaggio. Sotto di due reti, Paolo Forte chiama il Time Out e riordina le idee alla squadra che riprende a macinare gioco e geometrie e, prima con Lorenzo Tetti in splendida elevazione, poi con Giorgio Mosti, riequilibra il risultato. Solo a metà della ripresa lo Sporting approfitta di una indecisione della difesa colleferrina e riesce a mettere in rete la palla del preziosissimo vantaggio.
Con i prenestini arroccati a difesa dei tre punti, la Forte fa girare palla alla ricerca dello spiraglio giusto per riportarsi almeno in parità, ma i minuti passano e l’incontro rimane ancorato sul 3 a 2 per i padroni di casa che, in virtù dei tre punti conquistati approdano ai play out che disputeranno in casa dell’US Pavona Castelgandolfo, corsaro a Marino, e si giocheranno quindi in una gara secca la permanenza nella seconda categoria regionale.

IL COMMENTO. Alla Forte rimane solo di sedersi in tribuna al Palaromboli nel prossimo week end e aspettare per vedere se i risultati della Coppa Lazio, che si disputerà appunto a Colleferro, regaleranno ai lepini un avversario diverso da quel Minturno, secondo nel Girone D che, nel caso si aggiudicasse il Trofeo, lascerebbe spazio per la gara contro i Leoni alla terza classificata del Girone, il Cisterna. Paolo Forte ha quindi il tempo di preparare al meglio la gara di spareggio che, con molta probabilità, potrebbe già consentire ai vincenti, grazie ai sempre presenti numerosi ripescaggi, il passaggio alla categoria superiore.

PAOLO FORTE. Visibilmente soddisfatto il Mister Lepino sull’esito della stagione, indipendentemente dal risultato odierno che ha visto soccombere per la quinta volta i suoi ragazzi: “Sono contento di aver potuto dare minutaggio ai ragazzi che nell’arco del Torneo hanno fatto più panchina, dimostrando serietà negli allenamenti e attaccamento alla maglia, in modo da averli a disposizione al meglio della condizione per i prossimi impegni. Con Carapellotti e Nicola Tetti sale a dieci il numero dei giocatori, tutti giovanissimi, che hanno esordito in C2. Un patrimonio umano e sportivo che ci ha permesso di raggiungere un risultato insperato e, soprattutto per questo, ancora più gradito. Ringrazio tutti i giocatori che sono arrivati sino a qui, credendo in questo progetto e in questa Società, che, ricordo, ha sempre investito tutte le risorse a disposizione per far crescere i ragazzi e infondere loro l’amore per il nostro sport. Adesso è necessario compiere l’ultimo sforzo, rimboccarsi le maniche e mantenere la giusta concentrazione in vista dei prossimi impegnativi appuntamenti che ci aspettano e che vogliamo affrontare con la convinzione che anche i sogni più ardui possono realizzarsi. E per far questo è indispensabile il massimo contributo da parte di tutti, nessuno escluso”

Polisportiva Forte Colleferro

Ufficio Stampa

domenica 10 aprile 2016

FORTE COLLEFERRO vs PAVONA CASTELGANDOLFO - Il commento

Comunicato nr. 029/2016 del 10.04.2016

PROSEGUE LA CORSA VERSO I PLAY OFF DEI LEONI DI COLLEFERRO

FORTE COLLEFERRO vs PAVONA C.GANDOLFO 4 A 0

Archiviata la bella e sfortunata prova del derby, Paolo Forte e i suoi ragazzi si trovano di fronte un Pavona Castelgandolfo in piena emergenza che, tra infortuni, squalifiche e problemi lavorativi, riesce a portarsi a Colleferro un organico di soli sette giocatori, guidati in panchina dal presidente Angelo Turco e, comunque, determinato a vendere cara la pelle in casa della terza forza del Campionato. La Forte sa che, indipendentemente dall’avversario, non sono permessi cali di concentrazione quando mancano solo tre gare alla fine del torneo e il vantaggio sugli avversari che inseguono rimane di un unico punto in classifica.

PRIMO TEMPO. Indisponibili Navarra e Favale, Paolo Forte recupera Mario Graziani e gli affida le chiavi dell’attacco dal primo minuto, con Forte centrale, Hamazawa e Tetti esterni e Tantari a proteggere i legni. Gara che si incanala secondo pronostico, con la Forte che gira palla e porta costantemente al tiro i suoi uomini e il Pavona che vuole comunque giocarsi con dignità la sua partita, pronto ad approfittare delle occasioni che i padroni di casa concedono.
I biancoverdi castellani sono ben disposti in campo, difendono con ordine, rimangono coperti e, quando si affacciano dalle parti di un attentissimo Tantari, più di qualche conclusione degli ospiti impensierisce la retroguardia lepina, come la botta dalla distanza di Alessandro Moroni che il portiere di casa neutralizza con qualche difficoltà.
Dall’altra parte, Marco Zanini è chiamato a fare gli straordinari su Stefano Forte e soci che vogliono archiviare al più presto la pratica e portarsi in gerla tre punti fondamentali nella corsa ai play off che possono valere una chance importante in ottica salto di categoria. E’ Mario Graziani l’artefice dell’azione che sblocca la gara, confermando in pieno la fiducia del Mister. Sono passati 8’ e “Ciccio” attacca il portatore di palla, lotta come un leone sul contrasto, non molla e gli sradica la sfera dai piedi. Alza gli occhi, vede il taglio perfetto di Lorenzo Tetti e per “il Magnifico” è un gioco da ragazzi mettere il primo sigillo sul match. La Forte continua ad attaccare, ma il Pavona regge bene l’urto dei colleferrini e, nonostante diverse occasioni fallite di un soffio, si va negli spogliatoi sul minimo vantaggio.

SECONDO TEMPO. La Forte entra in campo determinata a non correre rischi. Alza da subito i ritmi di gioco e, dopo un minuto e mezzo, Capitan Forte carica il sinistro dalla distanza e per il bravo “Zanna” non c’è scampo. La Forte raddoppia e tutti, dal campo alla tribuna, tirano un grosso sospiro di sollievo. Partita virtualmente finita, con il Pavona che comincia a sentire la stanchezza e con la Forte che continua a macinare ordinatamente gioco e azioni da rete. Dopo alcune occasioni fallite, con un Federico Valenzi scatenato, è l’altro Stefano, Felici, a copiare, dal lato opposto del campo, la prodezza del Capitano. La bordata di destro del numero undici di Paolo Forte si insacca imparabilmente alle spalle di Zanini. Tre a zero. Continuano le trame offensive dei padroni di casa, con gli ospiti che comunque non mollano sino alla fine e cercano, inutilmente, almeno la rete della bandiera. C’è ancora tempo, però, per la Forte per arrotondare il risultato. La quarta rete porta ancora la firma di un Lorenzo Tetti in ottima condizione di forma e sempre più determinante in fase realizzativa. Si conclude così una gara scivolata via sui binari della correttezza e del reciproco rispetto in campo, con due formazioni che, compatibilmente con i rispettivi mezzi a disposizione, hanno saputo onorare gara e campionato.

IL COMMENTO. Sulla gara in se, veramente poco da dire. La Forte ha saputo mantenere la concentrazione necessaria per evitare scivoloni che, a questo punto del torneo, potevano risultare fatali in ottica post season. L’azione del primo gol la dice tutta sulla voglia di rimanere sul pezzo da parte dei leoni di Colleferro, con Mario “Ciccio” Graziani che ha saputo di nuovo scalare le gerarchie del Mister e riconquistarsi la maglia e il posto in campo nel modo e con la grinta che tutti si auguravano. Mancano adesso solo centoventi minuti alla fine del Campionato, con la prossima giornata che, molto probabilmente, potrà già emettere alcuni giudizi definitivi sia in chiave primo posto, ma più probabilmente in chiave accesso ai Play Off. Le due inseguitrici della Forte si troveranno ad affrontare le prime due in classifica, distanziate tra loro di un solo punto e obbligate quindi a vincere per giocarsi sino all’ultimo minuto la leadership del Girone che consentirebbe l’accesso diretto alla C1. In mezzo la Forte, che affronterà, nell’anticipo di Giovedì sera, una Roma 3Z che scenderà al Palaromboli senza ambizioni di classifica ma, proprio per questo, con la mente sgombra da preoccupazioni e tensioni e sicuramente, quindi, nelle condizioni migliori per esprimere in scioltezza bel gioco e voglia di chiudere in bellezza il Torneo.
Una vittoria della Forte potrebbe, risultati degli avversari permettendo, far incominciare a mettere al fresco lo champagne per brindare all’ennesimo miracolo sportivo firmato Paolo Forte.

Polisportiva Forte Colleferro

Ufficio Stampa

domenica 3 aprile 2016

Marco Giustinelli è il nuovo Responsabile della Comunicazione per il Calcio a 5 del Lazio

Comunicato nr. 028/2016 del 03.04.2016

MARCO GIUSTINELLI
E' IL NUOVO RESPONSABILE  DELLA COMUNICAZIONE PER IL CALCIO A 5
DEL COMITATO REGIONALE LAZIO


LE CONGRATULAZIONI E GLI AUGURI DI TUTTA LA FORTE COLLEFERRO

La Polisportiva Forte Colleferro comunica che il prof. Marco Giustinelli, ha lasciato l’incarico di Responsabile della Comunicazione della nostra Società per assumere quello di Responsabile della Comunicazione per il Calcio a 5 del Comitato Regionale Lazio, come riportato dal Comunicato Ufficiale nr. 243 C5.

La decisione è stata presa di comune accordo con la Società che, per mezzo di Paolo Forte, augura a Marco il più grande degli “in bocca al lupo”, certo che saprà riportare nella sua nuova funzione quella professionalità, competenza e disponibilità che hanno contraddistinto la sua presenza all’interno della Forte Colleferro.

Al suo posto subentra Matteo Giustinelli, già collaboratore di importanti testate giornalistiche del settore e già in organico alla Polisportiva, al quale vanno i migliori Auguri di Buon lavoro.



Polisportiva Forte Colleferro

CITTA' DI COLLEFERRO vs FORTE COLLEFERRO - Il commento

Comunicato nr. 027/2016 del 03.04.2016

ALLA MIGLIORE FORTE DELLA STAGIONE NON BASTANO 50 MINUTI DI GRANDE FUTSAL


E’ il giorno che tutta la Colleferro del Futsal aspettava. Due squadre nelle prime tre posizioni, due filosofie profondamente diverse ma altrettanto vincenti. Due ottimi allenatori, preparati e abituati alle grandi sfide. Un impianto, quello di Via degli Atleti, gremito in ogni ordine di posti sino da oltre un’ora prima del fischio d’inizio. Un pareggio che non serve a nessuna delle due squadre, anzi, rischierebbe di compromettere l’ottimo campionato di entrambe, consentendo alle rispettive inseguitrici – distanziate di un punto – di effettuare a 180 minuti dalla fine del torneo, un doppio, devastante, sorpasso.
Ci sono tutti gli elementi per un grandissimo derby!

PRIMO TEMPO. Largo ai giovani in casa Forte. Paolo butta nella mischia i due migliori Under del vivaio. Mosti e Ronzoni affiancano Forte e Hamazawa e Tantari in porta. Carte di Identità alla mano, una formazione giovanissima, dove il “vecchietto” di turno è un tale Ryohei Hamazawa, di Sapporo, classe 1990.
Palla al centro e via al Derby. La Forte è spavalda, veloce, precisa. Il ritmo che impone alla gara è frastornante per i favoritissimi avversari che stentano a trovare il bandolo della matassa contro una squadra che, per la categoria e gli uomini a disposizione, gioca un futsal stellare.
I padroni di casa sono costretti a ricorrere al solito Angelo Rossi e al fallo sistematico per arginare Stefano Forte e soci.
E proprio su libera concessa al raggiungimento del sesto fallo, la Forte passa. Stefano Felici piazza la palla sul dischetto dei dieci metri e brucia Rossi. Mentre tutti attendono la reazione dei citizens è ancora la Forte che ha sui piedi la palla del raddoppio con un Lorenzo Tetti in grande spolvero.
Si va quindi al riposo sul vantaggio degli ospiti tra il tripudio della torcida biancoceleste accorsa in massa a sostenere i propri beniamini.

SECONDO TEMPO. Secondo tempo vietato a chi soffre di disturbi cardiaci. Forte ancora padrona del campo. Stefano, dietro, chiude tutti i varchi, Jacopo è attentissimo, Ryohei è incontenibile e i cambi che Paolo Forte mette in campo tengono altissima qualità e intensità del match. Il raddoppio è opera proprio del giapponese che piazza la zampata vincente e supera Rossi. Ancora la Forte in avanti e su un fallo di mano in area, l’arbitro concede il calcio di rigore agli ospiti. E’ Stefano Forte che si prende la responsabilità di chiudere il match. Ma il suo sinistro supera Rossi e si stampa sul palo alla destra dell’estremo difensore del Città di Colleferro. E qui cambia incredibilmente il match. La palla respinta dal palo innesca il contropiede degli amaranto che accorciano le distanze con Gianmarco Trombetta, pivot scuola Paolo Forte. I padroni di casa approfittano dell’attimo di smarrimento degli ospiti e raggiungono l’insperato pareggio con Gioele Manni, anche lui un prodotto della “cantera” del Mister colleferrino. Ma non è finita. Il pareggio non serve a nessuno e, con un colpo di reni, la Forte passa ancora in vantaggio ad opera di uno straripante Stefano Felici.
Tribuna in festa. Ma dura poco. Rosina entra duro e spedisce Hamazawa contro le transenne. Il nipponico è costretto ad uscire dolorante per affidarsi alle cure di Sandro Ercoli e Paolo Forte perde il suo pezzo migliore nel momento decisivo dell’incontro. La fatica comincia a farsi sentire nelle gambe dei giocatori biancocelesti e il Città ne approfitta. Le marcature si allentano, gli spazi si fanno più larghi e ne approfitta ancora Gianmarco Trombetta che si trasforma nell’autentico match-winner. Il pivot degli amaranto realizza la sua personale tripletta con la quale i padroni di casa raggiungono e superano i ragazzi di Forte.
Paolo chiede ad Hamazawa di stringere i denti e di rientrare in campo, ma il giapponese è malconcio ed è solo la pallida copia di quello visto per tre quarti della partita e non riesce a fare più la differenza. La Forte gioca l’ultima carta, schierando Tantari come portiere di movimento, ma i citizens, pur avendo raggiunto il limite dei cinque falli, riescono a portare a casa una vittoria preziosissima senza ulteriori danni.
Tribuna che applaude tutti i ragazzi della Forte, eroi sfortunati di una partita indimenticabile, dove tutti hanno dimostrato di essere gli autentici Leoni di Colleferro.

NOTIZIE DAGLI ALTRI CAMPI. L’Aniene, come da pronostico, vince e si mantiene a -1 dal Città. Buone notizie invece per la Forte da Pomezia, dove il Penta supera gli inseguitori del Real Ciampino, consentendo ai colleferrini di mantenere il terzo posto in solitaria con un punto di vantaggio sugli aeroportuali.

IL COMMENTO. Raramente capita di commentare una partita tanto appassionante e ricca di colpi di scena e altrettanto raramente si fanno i complimenti a dei giocatori per una sconfitta. Ma oggi è così.
Paolo Forte è tutto in questi epici sessanta minuti. Fin dalla scelta dello starting five iniziale. Il tecnico conferma dal primo secondo di gioco la sua filosofia: spazio ai giovani e soprattutto a chi ha sudato e applicato le sue indicazioni in allenamento. Nella Forte non esistono gerarchie precostituite. Gioca chi lo merita e l’allenatore applica il suo credo indipendentemente da chi si trova di fronte. E i suoi giocatori lo apprezzano e si fanno trovare pronti e determinati quando sono chiamati a dare il loro contributo, sia esso per un solo minuto o per tutta la partita. E anche chi rimane in panchina sostiene, incoraggia e applaude chi sta in campo. Un esempio di gestione e di comportamenti che molti dovrebbero imitare. Il Mister non ha sbagliato nulla e solo gli episodi gli hanno impedito di portare a casa una clamorosa ma, credo, meritata vittoria. Il rigore fallito e l’uscita forzata di Hamazawa hanno sicuramente spostato l’ago della bilancia dalla parte della squadra della Presidente Allegrini. Per cinquanta minuti si è vista una sola squadra in campo, poi esperienza, qualità e stanchezza hanno preso il sopravvento ed è andata come è andata.
A centottanta minuti rimangono invariate le possibilità di entrambe di centrare gli obiettivi. Rimangono tre partite da giocare e da vincere, senza fare i conti o guardare le tabelle. Se la Forte gioca e pensa come ha fatto oggi, sicuramente non è più la “mission impossible” di qualche mese fa.


Matteo Giustinelli
Ufficio Stampa

Polisportiva Forte Colleferro

venerdì 1 aprile 2016

FEBBRE DERBY: DARIO PISANI: " UNA STAGIONE STRAORDINARIA!"

Comunicato nr. 026/2016 del 31.03.2016

DARIO PISANI: 
”STAGIONE  DA INCORNICIARE
SIAMO UN GRANDE GRUPPO!”



Conto alla rovescia per il Derby di Colleferro, tornata, dopo anni di oblio, la Scala del Futsal laziale di C2, con due squadre nelle prime tre posizioni che, a quattro giornate dalla fine, vogliono dimostrare di avere i numeri per puntare ad un clamoroso doppio passaggio di categoria.
Dario Pisani, veterano di tante battaglie sulla panchina di Via degli Atleti, è oggi il preparatore atletico della Forte Colleferro, l’uomo in grado di trasformare i “ragazzini terribili” di Paolo Forte in autentiche macchine da futsal.

Mister Pisani, è arrivato il giorno del Derby
“Già, una partita importante che può dare un senso al Campionato di entrambe le formazioni. Loro puntano alla vittoria del girone e noi siamo in corsa per i Play Off. Entrambi abbiamo le dirette inseguitrici ad un punto. Sarà sicuramente una gara difficile e tutta da giocare. Io mi auguro, come sempre, di vedere in campo prima di tutto correttezza e Fair Play.”

Chi vince?
“Loro sono primi in classifica e giocano in casa. Noi siamo la squadra che subisce meno gol e che, a detta di molti addetti ai lavori, siamo tra le squadre di C2 che praticano il miglior futsal. I due allenatori sono tra i migliori del panorama regionale e hanno esperienza e mestiere da vendere. Credo che nessuna delle due squadre parta con il risultato in tasca. Dico solo che ho visto i miei ragazzi motivati e carichi al punto giusto. Sarà una bella sfida e cuore e testa conteranno più dei piedi.”

Soddisfatto del Campionato dei suoi ragazzi?
“Dire soddisfatto è poco. Dopo quattro giornate eravamo in piena zona retrocessione con tre partite perse su quattro giocate. Adesso siamo terzi e non perdiamo in Campionato da Ottobre. Una cavalcata straordinaria che nessuno avrebbe mai ipotizzato e il cui merito va a tutto il gruppo.”

C’è un giocatore che l’ha particolarmente impressionata?
“Come dicevo la forza di questa squadra è il gruppo. E quando parlo di gruppo, mi riferisco all’insieme di dirigenti, tecnici e atleti. E poi, abbiamo un allenatore che fa la differenza.

Un allenatore esigente, Mister Forte?
“Quando ho accettato di collaborare con Paolo (Forte ndr), sapevo che andavo ad inserirmi in un progetto serio e ambizioso. Strutture importanti, persone competenti e preparate, un programma di lavoro duro e intenso. E, soprattutto, il sogno di portare tanti ragazzi giovanissimi ad amare questo sport. Ho trovato ragazzi motivati, pronti a sacrificarsi e coscienti che con noi si lavora tanto e bene. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.”

Se non si dovessero centrare i Play Off, si parlerebbe di stagione deludente?
“Assolutamente no! Indipendentemente dal piazzamento, è stata, ed è, una stagione entusiasmante. Il nostro obiettivo era quello di far crescere un gruppo di ragazzi molto giovani, provenienti tutti dalla Serie D e credo che l’abbiamo centrato in pieno. Tra l’altro, i due/tre giocatori con più esperienza che dovevano, nei piani, fare da “chioccia” al gruppo, ci hanno lasciato per vari motivi e, a tale proposito voglio inviare un abbraccio e un grandissimo augurio di pronta guarigione a Andrea Colaceci. Con lui in campo avremmo avuto ulteriori soluzioni a livello realizzativo. Lo aspettiamo a Agosto per la preparazione alla nuova stagione. Comunque credo che, indipendentemente dal risultato di sabato, la corsa alle primissime posizioni si giocherà sino all’ultimo minuto dell’ultima gara e il gioco degli scontri diretti non mette al sicuro nessuno. E chi sarà più bravo riceverà gli applausi dagli altri. E’ questo lo sport: bellissimo, ma allo stesso tempo crudele.

Allora, Mister, in bocca al lupo!
“Crepi. Abbiamo le carte in regola per fare bene e sono certo che raggiungeremo grandi traguardi. Questa è una squadra nata per guardare oltre l’orizzonte ed è contornata da persone serie, preparate e che credono in questa visione del calcio a cinque. Non me ne voglia nessuno, ma voglio ricordare l’ottimo lavoro di Alessandro Ercoli, il nostro Angelo custode, e lo straordinario impegno del nostro Direttore Generale Enrico Segantini. Due persone che spesso lavorano nell’ombra con umiltà e passione, ma che sono tra quelle che rappresentano un valore aggiunto per questa squadra e questa società. Qualunque risultato raggiungeremo, porterà anche la loro firma.”



M.Giustinelli
Ufficio Stampa
Polisportiva Forte Colleferro

domenica 20 marzo 2016

FORTE COLLEFERRO vs L'AIRONE - Il commento

Comunicato nr. 025/2016 del 20.03.2016

LA FORTE PASSEGGIA CON L’AIRONE, PENSANDO AL DERBY - THRILLER


FORTE COLLEFERRO vs L’AIRONE  6 - 2

FORTE COLLEFERRO: Tantari, Forte, Felici, Tetti, Ronzoni, Favale, Mosti, Hamazawa, Navarra, Graziani, Valenzi, Parenti. ALL. Paolo Forte
L’AIRONE: Tucciarelli, Polselli, Malito, Ciotti, Vinciguerra, Marinelli, Caviezel, Schiavone, Paoletti A., Paoletti V., Croce, Castellani. ALL. Scortechini
Marcatori: Hamazawa (FC), Graziani (FC), Valenzi (FC), Valenzi (FC), Paoletti (A), Tetti (FC), Marinelli (A), Favale (FC)

Arbitro: Luigi Galardo di Cassino

La Forte scende in campo con un orecchio agli altri campi e con la testa rivolta al Derby della prossima giornata, dove entrambe le formazioni si giocheranno l’intera stagione (o buona parte di essa) in sessanta drammatici minuti. Ma, intanto c’è l’Airone, compagine romana ultima in classifica con soli 7 punti che scende al Palaromboli con l’intenzione di onorare maglia e Campionato e, se possibile, rovinare sportivamente la giornata ai Leoni di Paolo da Colleferro.

PRIMO TEMPO. Si inizia con i dieci minuti di ritardo ordinati dal Comitato Regionale come forma di riflessione e solidarietà nei confronti dei due Direttori di gara aggrediti la scorsa settimana. Ma la prima novità della giornata la regala Paolo Forte con un inedito Starter Five che vede in campo Ronzoni e Mosti, accanto a Forte, Hamazawa e al solito Jacopo Tantari. Premiati quindi due atleti che sono tra quelli che in questa stagione hanno mostrato i migliori margini di miglioramento e che hanno sempre tenuto un comportamento corretto e rispettoso sia dei compagni di squadra che delle decisioni dell’allenatore. A dimostrazione che, nella Forte Colleferro, l’unico criterio da sempre adottato è la meritocrazia e il rispetto dei valori umani e sportivi predicati dalla Società. Si inizia quindi con la Forte che intende chiudere subito la pratica. E così è stato. Sette minuti di studio e Hamazawa, defilato sulla destra salta il diretto marcatore e fa partire la fucilata che sblocca il risultato. Forte ancora avanti. Quattro minuti e Mario “ciccio” Graziani raddoppia, deviando in rete la botta a colpo sicuro di Capitan Forte. Lepini ancora scatenati e Valenzi show! Federico prima la mette in porta dalla sinistra con la più classica delle azioni di calcio a cinque, poi si concede il lusso di tirare fuori dal cilindro un colpo di tacco che fa saltare in aria panchina e spettatori, siglando il quarto gol in quindici minuti. Gara virtualmente archiviata, con Paoletti che, nei minuti finali del Primo Tempo, si toglie la soddisfazione di battere Tantari su una bella azione manovrata degli ospiti.

SECONDO TEMPO. Nove minuti di ritmi abbastanza blandi e anche Lorenzo Tetti ci mette la firma. “Il Magnifico” dalla sua mattonella preferita non sbaglia mai e la palla si infila chirurgicamente in porta su rasoiata dalla sinistra in diagonale. Poi dormita colossale che scatena le ire del Mister. Schema di punizione degli uomini di Scortechini e Marinelli, indisturbato, la mette dentro con tutta la difesa che sta a guardare. Ci pensa quindi Favale a riportare a +4 i padroni di casa e fissare così il risultato finale sul 6 a 2 che chiude definitivamente il match.

IL COMMENTO. Difficile commentare una gara del genere. Nonostante la buona volontà degli ospiti e qualche pregevole spunto individuale, il divario tra le due formazioni è apparso a tutti subito evidente e la Forte, con quattro gol in quindici minuti ha archiviato immediatamente la pratica. Gestione delle risorse ragionata, quella di Mister Forte, che concede minutaggio e esperienza ad un ottimo Ronzoni che sta maturando a vista d’occhio, fa tirare il fiato più volte a Capitan Stefano e usa con il contagocce gli elementi più “focosi” per evitare cartellini che potrebbero compromettere i prossimi delicatissimi impegni. Archiviata la beffa di Coppa, ora le energie sono tutte sul Campionato, con un solo, preziosissimo punto che separa la Forte dagli inseguitori e con un Derby alle porte che, guardando la classifica, rischia di compromettere la stagione ad almeno una delle protagoniste se non, ironia della sorte, ad entrambe. This is the futsal!

M.Giustinelli
Ufficio Stampa

Polisportiva Forte Colleferro

domenica 28 febbraio 2016

FORTE COLLEFERRO vs VIRTUS ANIENE - Il commento

Comunicato nr. 024/2016 del 28.02.2016

SOLO IL GOL DELL’EX NEGA ALLA FORTE DI VOLARE
FORTE COLLEFERRO vs VIRTUS ANIENE  2 - 2



FORTE COLLEFERRO: Tantari, Forte, Felici, Tetti, Ronzoni, Favale, Mosti, Hamazawa, Navarra, Graziani, Fedele, Parenti. ALL. Paolo Forte
VIRTUS ANIENE: Spaziani, Giberti, Chilelli, Rossi, Santia, Vecchia, Rossini, Galoppi, Santonico, Gianiorio, Rocchi, Nisida. All. Baldelli

Arbitro: Maurizio Lauria di Roma 2

E’ ormai una “classica” il big match della ventesima giornata tra i ragazzi di Paolo Forte e la compagine romana diretta da Mister Baldelli. Avversari lo scorso anno nel Campionato di Serie D, dove la Virtus ha conquistato il secondo posto dietro, appunto, la Forte Colleferro e duello anche in questa stagione, dove le due squadre sono entrambe, distanziate tra loro da sei punti, alla caccia della capolista Città di Colleferro.
Condannate quindi tutte e due a vincere. La Virtus per non vedere allargato il gap di un solo punto dalla prima della classe, la Forte per riaprire la caccia alle primissime posizioni della classifica e per allungare sulle dirette concorrenti nella corsa play off.
Forte deve rinunciare a Valenzi, squalificato, ma recupera, dopo il brutto infortunio di Pavona, Stefano Felici, di nuovo tra i convocati e capitan Stefano al rientro dopo lo stop imposto dal Giudice Sportivo.

PRIMO TEMPO. In campo Tantari tra i pali, Forte in impostazione, Hamazawa e Graziani ai lati e Navarra pivot. Aniene che risponde con Spaziani, Chilelli, Galoppi, Santonico e l’ex Andrea Santia, che ha cambiato casacca nel mercato di riparazione di Dicembre.
Inizio tutto per i padroni di casa, con il solito Hamazawa che si propone al tiro con continuità, ben imitato da Stefano Forte che, a campo aperto, scuote difesa e palo della porta avversaria a Spaziani superato.
Virtus che prende via via confidenza con schemi e terreno di gioco e risponde colpo su colpo, portandosi in zona tiro con i suoi big Galoppi, Santonico e il capitano Alessandro Chilelli.
Ne esce una gara appassionante ed equilibrata, degna delle posizioni in classifica delle due contendenti, con continui ribaltamenti di fronte che tengono sulle spine un palazzetto ancora una volta affollato e rumoroso.
L’equilibrio è interrotto da Giorgio Mosti al 19’, quando il numero 7 di Paolo Forte taglia alla perfezione su una palla messa dentro da Stefano Forte e batte Spaziani per l’1 a 0 Forte.
Reazione della Virtus che trova, però, sulla sua strada una squadra ottimamente messa in campo che corre, suda, si sacrifica e applica alla lettera le indicazioni dell’Allenatore.
Spazi quindi chiusi alla perfezione e, dove si apre qualche minimo spiraglio, ci pensa un concentratissimo Jacopo Tantari a fare buona guardia e a permettere ai padroni di casa di andarsi a prendere un tè caldo in vantaggio di una rete.

SECONDO TEMPO. Se il primo tempo è stato un bello spettacolo, il secondo, per emozioni e incertezze è un autentico mix di passione e adrenalina. Prova subito la Forte a piazzare il colpo del ko, con Hamazawa che si vede parata un’ottima conclusione e con Stefano Forte che vede il suo sinistro perdersi sul fondo.
Poi, però, dopo un’occasione per Galoppi, è Santonico che riporta in equilibrio il match. Il pivot di Baldelli riesce ad inventarsi un tiro da cineteca e da posizione impossibile batte un sorpreso, quanto incolpevole Tantari. Sulla parità l’Aniene tenta il colpaccio e Santonico su tutti, ma anche Galoppi e Rocchi ci provano con continuità. La difesa colleferrina, però, stringe i denti, qualche volta trema, ma regge con caparbietà e coraggio l’urto della corazzata avversaria. Minuti di autentica passione e sacrificio per i giocatori di Forte che però, ora come non mai, dimostrano di essere maturi come uomini e compatti come squadra, rispondendo, colpo su colpo alle folate offensive degli avversari.
Poi, il pasticcio che rischiava di rovinare la giornata. Fabio Navarra, superato da Galoppi, rincorre il numero 8 avversario e lo colpisce con un calcio da dietro. Un fallo brutto, quanto inutile, che scatena le ire di Paolo Forte e lascia, per l’inevitabile cartellino rosso, in inferiorità i padroni di casa.
Virtus quindi che vede la possibilità di piazzare il colpo del knock out in superiorità numerica quando mancano meno di dieci minuti al fischio finale.
Forte si affida a Stefano, Hamazawa e Tetti per erigere il muro difensivo davanti a Tantari. I tre moschettieri difendono alla perfezione e all’Aniene non resta che veder trascorrere i 120” da regolamento, senza poter mettere in crisi Tantari.
Poi il gran finale. La Forte vuole giocarsela fino in fondo e le batterie dei Leoni di Colleferro, bene caricate dal Maestro Dario Pisani, sembrano non doversi scaricare mai. E’ Lorenzo “il Magnifico” Tetti, che indovina dalla sinistra in corsa il diagonale perfetto che si insacca rasoterra sull’uscita disperata di Spaziani.
Mancano ancora cinque lunghissimi minuti e l’Aniene si rigetta in avanti, schierando Santonico portiere di movimento e cingendo d’assedio la porta di Tantari.
E proprio su una giocata di Santonico, la difesa di casa intercetta la sfera ma non riesce a spazzare e, con la palla che rimane li, l’ex di turno, Andrea Santia, piazza la zampata vincente che manda tutti a casa sul definitivo risultato di 2 a 2 che permette alla Forte di portarsi a + 3 dalle inseguitrici per la corsa al terzo posto e all’Aniene di non vedere fuggire la capolista, oggi, anch’essa a tre punti di vantaggio sul gruppo di Chilelli.

IL COMMENTO. Nella giornata dove si affrontavano le prime quattro in classifica, la Forte dimostra di essere candidata, sempre più saldamente, al ruolo di aspirante alla serie superiore. Un pareggio che dice moltissimo sullo stato di salute della squadra di Paolo Forte. Dario Pisani, responsabile dello Staff atletico, ricordava in tribuna: “Dopo un avvio difficile, dove i ragazzi hanno avuto qualche difficoltà ad accettare i miei metodi di lavoro, la squadra si è impegnata a seguirmi con serietà e dedizione ed ecco i risultati. I ragazzi sono in una forma fisica invidiabile e corrono il doppio degli avversari, colmando così anche le eventuali differenze tecniche. Poi Paolo ( Forte ndr ) li mette in campo alla perfezione, ed ecco realizzato il piccolo miracolo sportivo della Forte Colleferro.” Anche il Capitano vuole, a fine match, dire la sua: “Sono orgoglioso di questi ragazzi e di questa squadra – esordisce Stefano Forte – Stiamo dando veramente tutto in ogni partita e stiamo dimostrando di meritare il posto che occupiamo in classifica e la fiducia di Staff e Società. Abbiamo tutti la percezione di stare in un club che crede e investe in noi giovani e credo che tutti noi stiamo ripagando questa fiducia.” Difficile, invece, strappare un commento a Mister Forte. L’allenatore, seppur soddisfattissimo della prova dei suoi, è ancora infuriato e amareggiato per l’episodio che è costato l’espulsione a Fabio Navarra e si è voluto accertare di persona delle condizioni di Paolo Galoppi, fermandosi a parlare con il giocatore durante i saluti prima della partenza. “E’ stato un gesto brutto e inutile che ha messo in difficoltà compagni e società e che, soprattutto non è nel dna di questo club che predica dal primo momento correttezza e rispetto di compagni e avversari. Sono costernato in prima persona per quanto accaduto. E’ un neo che macchia una prestazione superlativa da parte di tutti i ragazzi.”
Al di la dell’episodio, il clima che si respirava a fine gara è comunque di grande rispetto e amicizia tra due squadre che dallo scorso campionato si fronteggiano per le primissime posizioni e che sia augurano di poterlo continuare a fare anche nel prossimo.
Simpatico siparietto in chiusura con Andrea Santia, l’ex Forte Colleferro, autore della rete del pareggio. Benevolmente rimproverato per il gol dai tanti amici che ha lasciato da queste parte, il numero 23 di Baldelli ha chiosato: “Dovevo segnare per forza. Lo avevo detto a Lorenzo ( Tetti ndr ) che se segnava lui, dovevo segnare anche io, se no mi avrebbe preso in giro tutta la vita (ride). E’ anche questo il Futsal che piace a noi. Avversari sul rettangolo di gioco, dove non si debbono risparmiare impegno, agonismo e sudore, ma di nuovo amici non appena partono i tre fischi finali e scema l’adrenalina e la tensione della gara. E stasera, oltre ad una bella gara, abbiamo assistito anche ad un bel finale. Complimenti meritati per tutti e per tutto.

M.Giustinelli
Ufficio Stampa
Polisportiva Forte Colleferro